Quando in un bosco ne percepisci la bellezza e diventi tutt'uno con il bosco, allora, intuitivamente, sei in armonia e in pace con le Dee e con gli Dei. Essi sono parte della nostra vera natura, la nostra Natura Profonda, e quando siamo separati dalla nostra vera natura, viviamo nella paura. Percepire questa normalità vuol dire dare un senso reale al vivere che è insito in tutte le cose.

Intraprendere la Via Romana al Divino significa iniziare un percorso di risveglio: praticando l'attenzione e la consapevolezza continua ci incamminiamo lungo una strada sapendo che ciò che conta è il cammino per sè più che la destinazione.

When you, entering a forest, perceive the beauty of the forest and you feel to be in a complete harmony with it, then, intuitively, you are in peace with the Deities. They are an essential part of our real nature, our Deep Nature, and when we are separated by our real nature we live in the fear. Perceiving such normality means giving a real sense to our lives.

Undertaking the Roman Via to the Deities implies a path to awakening: with the practice of continuing consciousness and awareness we undertake our walking knowing that taking the path is more important than the destination itself
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lunedì 13 maggio 2013

Macrocosmo e Microcosmo

La Tradizione ci insegna che "ciò che è grande è uguale a ciò che è piccolo", "ciò che sta in alto è uguale a ciò che sta in basso" e viceversa. 
Questo concetto esprime il principio delle corrispondenze fra macrocosmo e microcosmo ovvero fra tutti i piani dell'esistenza (simbologia della Croce).

Simbolicamente la Religione Tradizionale Romana presenta numerosi esempi di questo principio delle corrispondenze. La coppia pater-mater familias riproduce in primo luogo, simbolicamente, la coppia Giove-Giunone e la materializzazione delle polarità maschile e femminile.  Questa doppia polarità (maschile-femminile) esiste inoltre in ciascuno di noi.

Allo stesso modo Vesta, con il suo fuoco, sacralizza la famiglia (micro), ma anche il rapporto che tiene insieme lo Stato (macro). Esiste una simbologia anche più complessa: basta pensare alla doppia spirale, all'Uovo Cosmico, alla Pigna, alla simbologia del tempio, della casa, della caverna. Vi è poi la "pietra nera"  che è il simbolo del Cosmo da cui tutto scaturisce. Come la Pietra Nera simbolicamente rappresenta il principio della Via Sacra per la conoscenza del Mondo Esteriore, allo stesso modo una Pietra Nera apre la Via per la conoscenza del Mondo Interiore. In tal modo si spiega perchè all'inizio della Via Sacra in Roma ci sia proprio la Pietra Nera - lapis niger.

Ad un primo livello possiamo dire che l'architettura, la struttura e le logiche dell'Universo si trovano impresse in ogni manifestazione del reale.  Ogni cosa, anche la più piccola, porta in sè il disegno dell'Universo. Ciò avviene sia nella sfera del corpo-materia sia in quello del pensiero-coscienza-spirito. Questo significa che portandoci in uno stato di veglia e di consapevolezza continue, possiamo iniziare a trovare in noi stessi queste tracce che ci possono aiutare a conoscere l'Universo. Questo è il senso più vero e profondo dell'oracolo "Conosci te stesso".

Conoscere sè stessi vuol dire intraprendere la Via Sacra per la conoscenza dell'Universo, della Natura. Le piante, gli animali, l'organismo umano sono parte e rappresentazione del Tutto: in ogni essere sono esotericamente presenti le corrispondenze planetarie, numeriche, metalliche, cromatiche. Vi è una sola Natura. 

Il nostro corpo è quindi un piccolo universo così come la nostra coscienza è parte di uno spirito universale. Chi non è presente a sè stesso di fatto si mette nella condizione di non poter comprendere realmente la Natura: per questo un uomo o una donna in questa condizione appaiono in uno stato di "sonno", di immoblità mentale, di inerzia.

La Religione Tradizionale Romana costituisce una via per tornare a comprendere il "senso delle analogie", per tornare a ricostruire le relazioni ed i contatti fra dimensione macro e quella micro, l'affinità fra le nature.

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